
Il nostro modello editoriale
A progetto, digitale e non continuativo
Il nostro è un modello editoriale atipico. E sì, anche profondamente innovativo.
Effepidue Edizioni nasce come una casa editrice a progetto, con un modello editoriale che si discosta consapevolmente dalle logiche tradizionali dell’editoria.
Non pubblichiamo con carattere di continuità, non seguiamo un calendario editoriale prestabilito e non inseguiamo obiettivi di tipo commerciale.
Questa scelta non è un limite, ma il punto di partenza del nostro lavoro.
Un’editoria a progetto
Ogni libro pubblicato da Effepidue Edizioni prende forma da un progetto preciso.
Valutiamo i testi singolarmente, chiedendoci se e in che modo possano inserirsi nel catalogo, dialogare con le collane esistenti e contribuire alla linea editoriale della casa editrice.
Non pubblichiamo per “riempire spazi” o rispettare scadenze, ma solo quando riteniamo che un testo abbia davvero qualcosa da aggiungere.
Questo approccio ci permette di dedicare a ogni titolo il tempo e l’attenzione necessari, dalla valutazione iniziale al lavoro editoriale.
Digitale come strumento, non come vincolo
Quando parliamo di casa editrice digitale, non ci riferiamo all’utilizzo esclusivo del formato ebook.
Per noi il digitale è soprattutto uno strumento editoriale, che consente flessibilità, libertà e indipendenza dai vincoli della distribuzione tradizionale.
Accanto agli ebook, utilizziamo il Print-on-Demand per la realizzazione dei volumi cartacei.
Il formato di pubblicazione non è una scelta standard, ma dipende dalla natura del testo:
- la narrativa breve è quasi sempre pensata per il formato digitale, salvo rare eccezioni;
- i volumi più lunghi di narrativa e la saggistica vengono più frequentemente proposti in formato cartaceo.
Raramente uno stesso titolo viene pubblicato in entrambi i formati: crediamo che ogni libro abbia una forma più adatta a valorizzarlo.
Un modello non continuativo
Effepidue Edizioni non opera con carattere di continuità.
Non abbiamo periodi di pubblicazione fissi né una produzione costante nel tempo.
Questo ci consente di:
- lavorare sui testi senza pressioni legate alle scadenze;
- dedicare maggiore cura all’editing e alla revisione;
- pubblicare solo quando il libro è realmente pronto.
La mancanza di un calendario rigido, unita all’utilizzo degli strumenti dell’editoria digitale, ci permette di concentrare le energie sui contenuti e sulla qualità editoriale, senza compromessi.
Una scelta di libertà editoriale
Non inseguendo obiettivi economici né volumi di pubblicazione, possiamo permetterci di fare scelte radicali e coerenti: dire dei no, prenderci tempo, lavorare con calma e attenzione.
Questo modello — a progetto, digitale e non continuativo — è per noi una forma di libertà editoriale.
E crediamo che mettere insieme questi elementi — digitale, assenza di continuità, centralità assoluta del testo — sia oggi un modo nuovo di fare editoria in Italia.
Chi si avvicina a Effepidue Edizioni lo fa entrando in un progetto editoriale preciso, consapevole e volutamente fuori dalle logiche più comuni dell’editoria tradizionale.
Non sappiamo se esistano altre realtà che mettono insieme tutti questi aspetti nello stesso modo.
Sappiamo però che è il modo più onesto e sostenibile che abbiamo trovato per fare editoria.
